mercoledì 19 luglio 2017

Canone TV , i sordi pagano come tutti

VERGOGNA! RAI E RENZI CONTRO I DISABILI: I Sordomuti PAGHINO Il CANONE E SI LEGGANO I SOTTOTITOLI. Francesco ha 45 anni. Sordomuto sin dalla nascita da sordomutismo, è invalido civile al cento per cento.

Il Burlo va a scuola per formare insegnanti con alunni con deficit uditiv

L’obiettivo è creare un’alleanza terapeutica tra famiglia, scuola e ospedale per elaborare strategie riabilitative e un inserimento efficace nel percorso scolastico di alunni che sentono grazie a impianti cocleari o apparecchi acustici. Quattro ore di formazione negli Istituti per migliorare la conoscenza delle soluzioni audiologiche ed elaborare un percorso di apprendimento efficace.

Film sottotitolati per sordi, l’esperienza del mio gruppo all’Uci

Mi chiamo Luca Pennone e sono sordo. Racconto la mia esperienza che riguarda i films sottotitolati che sono in visione al “Uci Cinemas Curno” e che frequento da quasi un anno.

L'ufficio postale e la Lis.

Poste Vicenza, il primo sportello di Poste Italiane che parla la lingua dei segni. Al via il progetto sperimentale che include sia l'attività di sportello che le consulenze. Poste Italiane parla la lingua dei segni ed è così sempre più vicina alle esigenze di tutti i cittadini, anche alle persone con disabilità.

Tullio Tartaglia, medico, uomo e credente

“Umanizzazione delle cure e medicina narrativa. La diagnosi è nell’ ascolto”. Dopo la laurea a Siena, perfezionamento in Francia, a Milano, Roma e Napoli. 
Il tono basso di chi il carisma non ha bisogno di conquistarlo. Lo sguardo sereno di chi conosce le proprie competenze e le mette a disposizione dell’interlocutore. L’approccio “empatico” al paziente e la volontà di migliorarsi.

martedì 18 luglio 2017

È sordo a un orecchio fin dalla nascita, ma fa il dj di professione. Marco Piedimonte in arte Dj Deaf

Una carriera lunga 24 anni e che ancora continua. Quasi un quarto di secolo speso a far ballare le persone, alimentando una passione viscerale per la musica, quella che una volta veniva fuori dal doppio giradischi usato dai disk jockey, mentre oggi basta un pc portatile per riprodurla.

La storia del piccolo Federico e la sua sordità

«Tutto ciò che posso sperare per il mio Federico è un miglioramento della qualità della vita». Questa è la storia di Chiara Barelli e della sua famiglia, tre figli e un marito, Christian. Una storia iniziata con un po’ di sfortuna e sviluppatasi all’interno del complicato apparato burocratico che ci circonda.

Tutto inizia nel 2011 con una complicazione prenatale che porta Chiara agli Spedali Civili di Brescia. Uno scompenso tra i due gemelli che porta in grembo costringe ad una nascita prematura.