domenica 12 marzo 2017

Delega sulla povertà approvata al Senato

Ha suscitato un diffuso favore l’approvazione in via definitiva della “Delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali” (Atto del Senato 2494), ma anche alcune affermazioni largamente premature trattandosi appunto di una delega al Governo che deve tradursi in specifici decreti e indicazioni operative.


Certamente il tema della povertà assoluta, che interessa in Italia un numero imponente di cittadini - circa 4.3 milioni di individui - è entrato nell’agenda politica da qualche anno anche con l’introduzione, pur in via sperimentale, di alcune misure (ad esempio la Carta SIA, Sostegno all’Inclusione Attiva) e con l’accantonamento di 1.180 milioni per il 2017 e 1.240 per il 2018.
La nuova legge delega è quindi nel solco di precedenti disposizioni: dalla legge di stabilità 2016 (legge 208/2015, art. 1 commi 386 e seguenti) al decreto del Ministero del lavoro 26 maggio 2016 che ha istituito il SIA.

Nell’approvare la legge delega il Senato fornisce indicazioni, principi e criteri a cui il Governo dovrà attenersi nella definizione delle politiche e dei servizi di contrasto alla povertà.

Nel sito HandyLex propone una sintesi ragionata e qualche commento.

Carlo Giacobini
Direttore responsabile di HandyLex.org

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