sabato 25 novembre 2017

Disabilità non verbale

Disabilita' non verbale, seguire il presupposto dell’Organizzazione mondiale della sanità: «Valutare stato salute anche su questa patologia» 
Quando, a causa di una patologia, le capacità comunicative sono compromesse, si rischia di restare in una condizione di isolamento e di frustrazione.

Sordità e minori: per una TV più inclusiva

Condivisione, inclusione e contaminazione, ma anche creatività e professionalità: parole chiare e pregne di significato quelle che Loredana Cornero, segretaria generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona, ha voluto indicare come fondamentali per approcciare la comunicazione con e del mondo dei sordi. “Per prendere uno dall'altro, così da crescere insieme”, ha detto in apertura della tavola rotonda “Screening Sign Languages”, che si è tenuta nel pomeriggio al MAXXI di Roma.

lunedì 13 novembre 2017

Torna il Festival Internazionale del Cinema Sordo di Roma. I film nella lingua dei segni

Il CINEDEAF, Festival Internazionale del Cinema Sordo, è la prima e unica esperienza in Italia volta a valorizzare la produzione cinematografica come forma di espressione delle potenzialità delle persone sorde. Uno spazio culturale di incontro aperto e inclusivo, eccezionale occasione per promuovere la reciproca conoscenza tra mondo dei sordi e mondo degli udenti, attraverso il visivo, che registra annualmente oltre 2000 presenze.

Per mio figlio sono riuscito a far sentire la musica ai sordi

La pedana sensoriale messa a punto dal lucchese Alfredo Di Gino Puccetti utilizza le vibrazioni dei suoni per arrivare ai centri nervosi emozionali.  Come spesso accade, tutto è iniziato da un bisogno. Alfredo Di Gino Puccetti, lucchese, 47 anni, ha avuto tre figli. Il maggiore è nato sordo. Sordo profondo. «Non sente nulla», dice il padre per chiarire la situazione in cui si è trovato e che lo ha spinto a inventare e brevettare la “pedana sensoriale” che ha spalancato le porte del mondo dei suoni al ragazzino e che ora si sta rivelando utile nelle terapie per tante altre situazioni.

L ’arte, il suono e i gesti del silenzio

L’arte si esprime attraverso mille forme e possibilità. Riesce a rendere possibile ciò che appare non possibile. Superando lo stupore. Accadde anche quella volta agli inizi degli anni 50 del secolo scorso. Una composizione di John Cage sparigliò il mondo della musica. Il titolo ricalca la durata dell’opera: 4’33”. Di silenzio. Uno spartito, valido per qualunque strumento, indicava al musicista di non suonare mai nei tre movimenti (30 secondi il primo, poi 2 minuti e 23, quindi 1 minuto e 40).

Ragazzi sordi protagonisti di uno spettacolo di danza alla Casa di Vetro

Giovanna Paris, responsabile del laboratorio per l’associazione Juppiter, e la coreografa Maria Chiara Di Niccola: "Un laboratorio pomeridiano straordinario, con al centro il tema delle Pari Opportunità".

domenica 12 novembre 2017

Giovane medico sbaglia diagnosi. Muore bimba di 4 anni per meningite

Storia dall’epilogo tragico quella che si è consumata all’ospedale Excel ER nel Texas. Ha farne le spese una piccola anima di soli quattro anni, Olivia Steinborn, colpita da una meningite batterica  che le ha causato l’infezione delle membrane che circondano il cervello. Ma andiamo all’origine della storia, che con un pò di buon senso in piu’ oltre ad una maggior professionalità dei medici, sarebbe potuta finire in ben altro modo.