Scuola

L'obbligo scolastico sancito dalle vigenti disposizioni si adempie, per i fanciulli sordi (*), nelle apposite scuole speciali o nelle classi ordinarie delle pubbliche scuole, elementari e medie, nelle quali siano assicurati la necessaria integrazione specialistica e i servizi di sostegno secondo le rispettive competenze dello Stato e degli enti locali preposti, in attuazione di un programma che deve essere predisposto dal consiglio scolastico distrettuale.

Sono abrogati l'articolo 175 del testo unico 5 febbraio 1928 n 577 e l'articolo 407, del regio decreto 26 aprile 1928 n. 1297, nonché tutte le altre disposizioni in contrasto con l'attuazione del presente articolo.


Cartolina elaborata a cura della Storia dei Sordi di F.Zatini

Sono estese, in quanto applicabili, ai fanciulli sordi (*) le norme sulla frequenza scolastica previste dagli articoli 28 e 29 della legge 20 marzo 1971, n. 118.

Art. 10 della Legge 517/77
(*) il termine "sordomuti" vengono sostituiti con "sordi" in ossequio alla Legge 95 del 2006

PER SAPERE DI PIU'
1) Nozione di muto e di «sordo che non parla» alla luce della legge 20 febbraio 2006, n.95 (Nuova disciplina in favore dei minorati auditivi).
2) L'articolo 57 Legge Notarile
3) Interprete
4) 4 I testimoni
5) Dichiarazione del minorato
6) Lettura dell'atto
7) Comunicazione dell'atto al minorato che non sappia leggere
8) Impossibilità a sottoscrivere



1 commento:

  1. Insegno da 40 con ogni situazione di disabilità: anche con bambini che si ritengono (e sono ritenuti) incapaci di capire quando non sentono. Ho usato per anni (indipendentemente dal tipo di handicap)delle faccine di bimbo prese in un vecchissimo libro per bambini sordi, ma il tempo cancella! Erano bimbi disegnati in modo che la bocca fosse atteggiata per dire le varie vocali. Dove posso di nuovo trovarli (se si possono trovare)? Grazie

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